"Sono stato privato di 1000 giorni di scuola. Ogni volta che torno in una scuola a raccontare la mia storia, mi piace pensare di riaverne guadagnato uno, di quei 1000."
Le classi 1A LES e 1D SU hanno avuto l’opportunità di incontrare Ugo Foà, testimone delle quattro giornate di Napoli e, da giovane ebreo, dell’atrocità delle leggi razziali fasciste. Il dialogo tra i ragazzi e il signor Foà è stato intenso ed emozionante: si è parlato di libertà, dell’importanza dello studio e del voto, e di memoria. Il racconto della privazione, da parte di migliaia di studentesse e studenti di religione ebraica, della possibilità di vivere la quotidianità della scuola ha colpito le menti e i cuori di tutti i presenti: ne è nata una riflessione su quanto lo studio, spesso considerato un diritto inattaccabile, sia in realtà un qualcosa da tener caro e conservare come dono prezioso, nonché da difendere da qualsiasi ingerenza e attacco. Tante sono state le domande rivolte al signor Foà, segno evidente del grande interesse che la sua storia ha suscitato nei ragazzi. La testimonianza di chi, la Storia, l’ha vissuta sulla propria pelle ha appassionato e commosso tutti coloro che hanno avuto il grande privilegio di essere presenti.